La mia è una storia che non ha un inizio perché è cominciata quasi per gioco: quattro risate, conversazioni interminabili e sguardi fugaci. E’ un qualcosa che è cresciuto in poco tempo, tanto da non farmi capire neanche come potesse essere possibile. Che bastava una minima assenza per farmi sentire fragile. Che avrei voluto raccontarlo al mondo intero perché ero tremendamente orgogliosa di quello che avevo. Che non riuscivo a fargli del male neanche un secondo perché lui era così dolce da non meritare neanche un pizzico di sofferenza. Che riusciva a farmi stare bene con piccole cose. E’ una storia che è finita esattamente com’è iniziata..
[E' una cosa che non riuscirò a spiegare mai a nessuno. Me la porterò dietro e sarà il mio segreto più bello. - Baricco.]
Tutto mi ricorda te. Ma più di “tutto”, io stessa mi ricordo te. E se non riesco a lasciarti andare, è un po’ anche per questo. Come si fa a lasciar andare un pezzo di se stessi? Tra l’altro, il pezzo migliore che ho. - Lost Memories.